R&S

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La rivista si articola nelle sezioni:

  • Articoli scientifici (contributi teorici e ricerche empiriche)
  • Progetti (campagne di comunicazione, etc.)
  • Case history (eventi, iniziative, Festival scientifici, mostre, etc.)
  • Recensioni

Questa call, relativa al settimo numero della rivista, è rivolta alla presentazione di articoli scientifici, progetti, case history e recensioni di interesse collettivo riferiti a tematiche strettamente legate alla “Comunicazione della Scienza”.

Il settimo numero -  in particolare - invita contributi che esplorino il tema della fiducia digitale nei diversi contesti della comunicazione, con particolare attenzione al ruolo dell’IA nella mediazione tra scienza, istituzioni e società.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella comunicazione sta ridefinendo il rapporto di fiducia tra istituzioni, ricerca e cittadini. Nella comunicazione pubblica, come in quella scientifica, l’IA può rendere contenuti e servizi più accessibili, tempestivi e comprensibili; allo stesso tempo, introduce rischi – legati alla qualità dell’informazione, alla sicurezza dei dati e alla disinformazione – che, se non governati, possono compromettere la credibilità delle fonti.

Nel campo della comunicazione della scienza, l’IA generativa apre nuove possibilità per tradurre risultati complessi in linguaggi accessibili, ampliare il dialogo tra ricercatrici, ricercatori e pubblici, e sostenere pratiche di open science. Gli strumenti automatizzati possono facilitare l’accesso a dati, pubblicazioni e servizi, mentre l’automazione nella gestione e visualizzazione dei dati può rafforzare la trasparenza dei processi scientifici e istituzionali.

Restano tuttavia sfide cruciali. L’uso di sistemi automatizzati può sollevare interrogativi sulla responsabilità e sull’affidabilità delle informazioni; i modelli generativi possono produrre contenuti imprecisi o fuorvianti; i bias algoritmici rischiano di incidere sull’equità e sulla rappresentazione del sapere. In ambito scientifico, questi aspetti toccano direttamente l’integrità della comunicazione dei risultati e la fiducia nelle evidenze.

Per questo, l’adozione dell’IA richiede trasparenza, inclusa la dichiarazione dell’uso di sistemi automatizzati, una governance etica e normativa solida, e una formazione continua per chi opera nella comunicazione pubblica e scientifica.

Chi intenda partecipare con un contributo nell’ambito delle sezioni sopra elencate, dovrà attenersi al seguente numero di battute - spazi inclusi - indicando per quale sezione presenta l’abstract:

articoli scientifici: non oltre 34.000 battute comprese quelle relative all’abstract (valore massimo: 1.500 battute);

case history: non oltre 25.000 battute comprese quelle relative agli abstract (esclusi allegati di altra natura come immagini, questionari somministrati, ecc.);

progetti: non oltre 25.000 battute comprese quelle relative agli abstract (esclusi allegati di altra natura come immagini, questionari somministrati, ecc.);

recensioni: non oltre 5.000 battute.

Di seguito l’iter valutativo:

Gli abstract (non oltre 1.500 battute - spazi inclusi) vanno sottomessi entro 20 maggio 2026 alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A seguito della valutazione a cura delle Direttrici e di un altro membro del comitato scientifico o editoriale agli autori verrà notificata l’accettazione o meno dell’abstract entro il 15 giugno 2026.

L’invio degli articoli relativi agli abstract accettati, dovrà avvenire entro il 7 settembre 2026.

I lavori accettati per la sezione ‘articoli scientifici’ saranno sottoposti alla peer-review in doppio cieco, quelli per le altre sezioni saranno rivisti dalle direttrici della rivista e da componenti del comitato editoriale;

Per qualsiasi comunicazione inviare una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Successivamente per i contributi accettati da pubblicare, andranno seguite le modalità elettroniche ed editoriali secondo le linee guida, previa registrazione alla piattaforma OJS (o accesso, per chi già in possesso delle credenziali).

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